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La Storia

L'UNIONE FA LA FORZA

In una rigida serata di inizio inverno arriviamo a Settimo Milanese per scoprire dove si nasconde la Visette Volley, società il cui nome ci è noto da tempo e che abbiamo potuto vedere all'opera nelle finale provinciali under 14 del 2011. Immagini che non abbiamo dimenticato e che ci hanno convinto ad approfondire la conscenza di questa realtà lombarda capace di lanciare talenti e far crescere tante giovani nel segno dello sport. Dove sarà la palestra? Basta individuare il luogo in cui il deserto serale tipico dei comuni dell'hinterland milanese lascia il posto ad un via vai di automobili e figure cariche di borsoni o abbottonate nei cappotti, magari con una sigaretta in bocca: perché in palestra non si fuma, e allora tra un esercizio e l'altro gli spettatori escono a prendere una boccata d'aria. Eccola la luce che esce dalla vetrata... il calore che ci avvolge entrando ci immerge nell'appuntamento con un nutrito gruppo di ragazze che rappresentano con la loro corsa e con il lavoro a coppie una piccola parte di una grande storia.

A raccontarcela per esteso è Alberto Cristiani, presidente del Visette e già DS della US Vighignolo quando questa società e la Settimo Volley erano corrette ma acerrime rivali... eh sì, perché la prima sfida vinta da Visette è stata quella di superare i campanilismi e unire le risorse presenti sullo stesso territorio: "Non è cosa di tutti i giorni riuscire a fare incontrare due progetti nati parallelamente, a volte in competizione, e renderli una sola realtà. Nel 1983 è nata l'US Vighignolo Pallavolo, nel 1986 la Settimo Volley, ed entrambe hanno ottenuto buoni risultati sia a livello maschile che femminile. Quest'ultimo si è imposto negli anni come il settore trainante, fino a che, per continuare a essere un punto di riferimento valido nell'insegnamento della pallavolo giovanile in tuta la zona del nord-ovest milanese, si è deciso di unire le forze e creare una sola società, e nel settembre del 2009 è nata Visette, della quale sono diventato presidente, mentre il presidente di Settimo Volley, Giuseppe Maggioni, è oggi presidente onorario".

L'intuizione ha dato i suoi frutti: ai titoli e ai tanti piazzamenti ottenuti dalle due società precedenti, si sono aggiunti un titolo provinciale Under 13, tre coppe Milano di Under 14 e Under 16 e svariate finali provinciali. Sulla porta che divide la palestra dagli spogliatoi, alcuni collage di immagini ritagliate da alcuni giornali sportivi ritraggono i campioni della pallavolo maschile e femminile legati a Milano e alla Lombardia: lo Zorzi dei tempi della Mediolanum, le campionesse che hanno fatto la storia di Bergamo, le giovani promesse e le splendide certezze di Villa Cortese... sorrido perché so bene cosa può passare per la testa delle ragazze che allenandosi sfiorano con lo sguardo quelle immagini... sogni, che potrebbero rimanere tali o essere estratti dal cassetto per diventare realtà. Per alcune è già accaduto: a Settimo sono stati cullati i talenti Valentina Diouf, oggi opposto della Foppapedretti, le azzurrine Beatrice Parrocchiale e Nicole Tafuri, ed Erica Di Maulo, selezionata per il Trofeo delle Regioni. Un orgoglio per la società, ma non l'orgoglio più grande: "Ciò che importa a Visette è fare della pallavolo giovanile di alto livello, che però diventi accessibile anche a chi non sarà mai una campionessa, nello sport, ma magari attraverso l'insegnamento ricevuto nella pratica sportiva, potrà diventarlo nella vita. E' noto che i contesti in cui operiamo non sono sempre idilliaci per i nostri giovani: noi cerchiamo di offrire loro un'alternativa sana, educativa, coinvolgente, in cui coltivare relazioni, alimentare motivazioni, accettare le sfide, siano esse perse o vinte.

E coniughiamo la nostra "missione" educativa con la volontà di insegnare la pallavolo in modo tecnicamente corretto e competitivo, affidandoci ad allenatori validi, che abbiamo incontrato nel nostro cammino e che abbiamo fatto crescere con noi. Solo se fatto seriamente, lo sport diventa un servizio sociale: queste ragazze fanno molti sacrifici, si allenano 5 giorni su 7, nei week end hanno l'impegno settimanale di campionato, tutte portano avanti parallelamente i loro studi, e anche noi vogliamo che a scuola abbiano soddisfazioni e si impegnino come fanno in palestra”. E si fa sul serio: la qualità con cui gli esercizi vengono svolti è evidente anche osservando le ragazze più giovani, eppure.. nulla viene lasciato passare alle ragazze, sopratutto se ciò che manca sono la concentrazione e l'impegno. Migliorarsi per se stesse, perché emergano le proprie capacità e la forza di tutta la squadra: la vittoria si costruisce nell'allenamento di ogni giorno, ecco il succo di un lungo discorso che anche noi abbiamo ascoltato, e che avrà certamente lasciato il segno.

Ma il cerchio si allarga ancor di più: dalle individualità, alle squadre dalle quali sono emerse, alle collaborazioni con altre due importanti realtà: Amatori Atletica Orago e GSO Pallavolo Villa Cortese. “Questa possibilità è sicuramente di stimolo per le nostre ragazze: alcune di loro hanno già giocato nelle squadre create a partire da una selezione dalle tre società che ha come obiettivo la partecipazione alle finali regionali. Soprattutto, avere a che fare con la preparazione del prof. Bosetti, un riferimento a livello nazionale, è un valore aggiunto: teniamo molto a questa collaborazione e siamo certi di poter dare il nostro contributo perché la rete della pallavolo giovanile si faccia sempre più fitta e possa essere un valido sostegno a tutto il movimento. Anche grazie a questo tipo di impegno, la nostra società ha ricevuto nell'ultimo anno preziosi riconoscimenti come il Marchio di qualità FIPAV per il settore giovanile e la qualifica di Scuola di Pallavolo Federale”.

E come quando in uno stagno si getta un sasso, e i cerchi concentrici si allargano sempre di più, ecco un altro aspetto da considerare, ancora più comprensivo e coinvolgente: le iniziative che permettono di praticare la pallavolo sul territorio a persone delle più svariate età e preparazione. “Prima di tutto, se pensiamo che le attività pallavolistiche qui a Settimo si appoggiavano inizialmente alle strutture messe a disposizione dall'oratorio, e che oggi invece abbiamo in convenzione da parte del Comune due palestre, si capisce come la nostra attività sia cresciuta e considerata nel nostro territorio. Per noi il settore giovanile parte dall'attività propedeutica del minivolley, e poiché sappiamo che cercare di praticare una pallavolo d'élite non deve significare escludere chi gioca a pallavolo con grande impegno e passione anche senza raggiungere risultati sportivamente rilevanti, abbiamo una Serie D a livello regionale che ci dà comunque belle soddisfazioni.

Inoltre, cerchiamo di creare occasione per diffondere la pratica della pallavolo: un fiore all'occhiello del nostro territorio è l'Erbavolo, il torneo di greenvolley che si gioca a Vighignolo da 15 anni, giunto complessivamente alla sua ventunesima edizione. Al torneo si iscrivono molte squadre, e la quota di iscrizione permette a noi di mettere in palio premi appetibili e di strutturare un'organizzazione di grande richiamo. C'è poi un appuntamento al quale teniamo molto, il Memorial Cinzia Lunghi, dedicato ad una giovane atleta di livello nazionale, purtroppo deceduta prematuramente negli anni '80. Infine, un simpatico gruppo gestito da Aldo Cominotti, che si prepara ogni anno per il Torneo Zelig di Milano, aperto a squadre amatoriali. Ad allenarsi, una volta alla settimana, sono 30 persone, per lo più genitori delle nostre ragazze, che si sono lasciati coinvolgere nella vita di Visette testimoniando e sperimentando l'importante valore sociale della nostra attività.

E' anche un bel modo per mantenere buoni rapporti con le famiglie: con gli anni è diventato sempre più difficile comunicare ai genitori il nostro stile fondato su una competitività che non è mai fine a se stessa, o finalizzata al successo individuale, cosa che invece viene spesso ricercata e sognata dalle famiglie, al giorno d'oggi, ma che per noi, come già detto, non è assolutamente la cosa più importante”.Infine, cosa importantissima al giorno d'oggi, visto quanto sta accadendo nel mondo del volley, il coinvolgimento del territorio nell'attività di Visette si allarga fino a conquistare una concretezza economica: fa bene il presidente a voler citare gli sponsor, e noi glieli lasciamo citare volentieri, perché è giusto rendere merito a chi vuole investire nella pallavolo, a tutti i livelli: “Abbiamo cercato di migliorare l'immagine della nostra società, nell'ultimo biennio: ci sono tante piccole cose che facciamo per le nostre ragazze dalle magliette alle divise, per cercare di dare alla nostra squadra un aspetto professionale negli appuntamenti ufficiali. Sono cose che contano, che ti fanno sentire importante e parte di un progetto importante. Ovviamente, tante cose non sarebbero economicamente possibile se non fosse per chi ci sostiene: possiamo solamente essere grati agli sponsor che ci stanno dando una mano... Verri Impianti Milano Service, Pizzeria Oasi Rosa e Ferwash sono con noi da anni, e quest'anno si sono aggiunti anche Look Auto e Essegibi srl... grazie a loro e alle quote societarie la nostra società può crescere, per offrire sempre di più alle nostre ragazze”.

Alla fine di questa eplorazione del mondo Visette, la domanda nasce spontanea, come sempre... presidente, ma chi gliel'ha fatto fare in tutti questi anni? Sorride Cristiani, e mi chiede di non rivelare qualcosa che però è troppo simpatico per non essere raccontato... “Ho due figli maschi che giocano a calcio e mi dicono la stessa cosa! Già negli anni 75-76, a Vighignolo esisteva una società di pallavolo che si appoggiava all'oratorio e alla quale io mi ero legato in modo particolare... ho cercato di prendere spunto da questa esperienza per riproporre l'attività e ripartire con una nuova società. Insieme a me, Andrea Tafuri, che all'inizio era il nostro allenatore e oggi è Direttore Sportivo e Andrea Pirella che all'inizio era un valido giocatore di pallavolo e adesso è il nostro Direttore Tecnico oltre essere un punto di riferimento come tecnico nel volley milanese, senza dimenticare Mara Schiona ,Antonietta D'Orazio e Severino Conti che con la loro attività quotidiana fanno funzionare la "macchina". Non so chi ce l'ha fatto fare, se non la passione nata e cresciuta anno dopo anno, mattone dopo mattone... ma certamente non saprei nemmeno perché dovrei smettere!”. Non è stato difficile pensare ad un titolo per questo articolo: l'unione fa la forza, la forza che vorremmo si propagasse dal sasso gettato in questo stagno a tutto il movimento del volley italiano.

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